IL CERCHIO

Un piccolo bistrot contemporaneo nel cuore di Collecchio.

Una cucina irriverente che coniuga ingredienti del territorio e sensibilità moderna,

per dare forma a un’esperienza gastronomica autentica, libera, fuori dalle righe.

Un piccolo bistrot contemporaneo nel cuore di Collecchio.

Una cucina irriverente che coniuga ingredienti del territorio e sensibilità moderna,

per dare forma a un’esperienza gastronomica autentica, libera, fuori dalle righe.

IL CERCHIO

Un piccolo bistrot contemporaneo nel cuore di Collecchio.

Una cucina irriverente che coniuga ingredienti del territorio e sensibilità moderna, per dare forma a un’esperienza gastronomica autentica, libera, fuori dalle righe.

Un piccolo bistrot contemporaneo nel cuore di Collecchio.

Una cucina irriverente che coniuga ingredienti del territorio e sensibilità moderna, per dare forma a un’esperienza gastronomica autentica, libera, fuori dalle righe.

Le radici della nostra cucina

Crediamo profondamente nel valore della nostra tradizione culinaria, nei suoi prodotti, nelle sue radici e in tutte le storie che porta con sé.

Per noi la tradizione non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso: partiamo da materie prime locali, da profumi e memorie familiari. La rileggiamo in chiave attuale, con tecniche moderne e contaminazioni che arricchiscono senza snaturare, capaci di esaltare l’identità dei sapori lasciando spazio all’evoluzione.

Il risultato è una cucina essenziale, elegante e sincera: non la copia del passato, ma la sua evoluzione.

Scrivono di noi

La cucina nel DNA come tratto distintivo.​ Le esperienze accumulate sono esemplificative dello spirito dello Chef e del motto cui è rimasto fedele: «Non si ha mai finito di imparare».

Qui impera un nuovo stile per gustare il meglio dei prodotti parmigiani ed italiani. Il tutto consiste nel rivisitare ricette antiche e nuove, sempre con fantasia e cultura di chi cucina e innova da molti anni.

Dentro, il Bistrot: una saletta, essenziale e curata in ogni dettaglio.

Il carattere positivo e l’entusiasmo sono gli ingredienti che hanno reso più semplice il passaggio a una formula di cucina più vicina ai prodotti e ai sapori del territorio senza scadere nella banalità e senza rinunciare alla personalità.

Alla base delle ricette dello Chef c’è il territorio e la tradizione, il tutto rivisitato con un tocco personale. Uno stile che esce dagli schemi classici, per offrire all’ospite il piacere di gustare il meglio dei prodotti parmigiani e italiani.
C’è il territorio nei piatti dello Chef, c’è l’evoluzione garbata e ci sono la fantasia e la cultura, talvolta da autodidatta, di chi cucina innovandosi da molti anni: “Il mio è uno stile personale che vuole far gustare il meglio dei prodotti parmigiani e italiani rivisitati in base a un’arte culinaria che segue l’alternanza delle stagioni e del mio pensiero”.
Al Bistrot “il Cerchio”,​ hanno saputo dare una nuova chiave di lettura della tradizione emiliana, in un luogo dai colori caldi con un caminetto vetrato moderno. (…) In cucina si gioca con le temperature e le consistenze dei prodotti locali nei piatti.
Una apparente semplicità di arredi attenta però a ogni dettaglio – qui i tavoli, ingegnosamente, non “ballano”: verificate – fa sì che l’attenzione sia tutta concentrata su quello che arriva nel piatto.
Il solco è tracciato: una cucina di qualità, fatta di piatti originali, che uniscono tecnica, materia prima e una visione chiara, capace di evolversi senza perdere coerenza.
La cucina nel DNA come tratto distintivo.​ Le esperienze accumulate sono esemplificative dello spirito di Pongolini​ e del motto cui è rimasto fedele: «Non si ha mai finito di imparare».

Qui impera un nuovo stile per gustare il meglio dei prodotti parmigiani ed italiani. Il tutto consiste nel rivisitare ricette antiche e nuove, sempre con fantasia e cultura di chi cucina e innova da molti anni.

Dentro, il Bistrot:
una saletta, essenziale e curata in ogni dettaglio.


Il carattere positivo e l’entusiasmo sono gli ingredienti che hanno reso più semplice il passaggio a una formula di cucina più vicina ai prodotti e ai sapori del territorio senza scadere nella banalità e senza rinunciare alla personalità.
Alla base delle ricette di Pongolini c’è il territorio e la tradizione, il tutto rivisitato con un tocco personale. Uno stile che esce dagli schemi classici, per offrire all’ospite il piacere di gustare il meglio dei prodotti parmigiani e italiani.
C’è il territorio nei piatti di Roberto, c’è l’evoluzione garbata e ci sono la fantasia e la cultura, talvolta da autodidatta, di chi cucina innovandosi da molti anni: “Il mio è uno stile personale che vuole far gustare il meglio dei prodotti parmigiani e italiani rivisitati in base a un’arte culinaria che segue l’alternanza delle stagioni e del mio pensiero”.
Al Bistrot “il Cerchio”, Pongolini ha saputo dare una nuova chiave di lettura della tradizione emiliana, in un luogo dai colori caldi con un caminetto vetrato moderno. (…) In cucina si gioca con le temperature e le consistenze dei prodotti locali nei piatti.
Una apparente semplicità di arredi attenta però a ogni dettaglio – qui i tavoli, ingegnosamente, non “ballano”: verificate – fa sì che l’attenzione sia tutta concentrata su quello che arriva nel piatto. E che Roberto, coadiuvato dall’attenta presenza della moglie Paola, sarà felice di raccontarvi senza alcuna invadenza.
Ecco la nuova Guida dell’Espresso: la cucina italiana è il traino del Paese

Informazioni e orari

APERTO
da martedì a sabato (pranzo e cena)

CHIUSO
domenica e lunedì

Bistrot il Cerchio riaprirà martedì 14 gennaio.